30 Luglio 2009
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Pensieri
Musica.
Come spesso capita, dove il contesto si fa di classe e l'ambient è quotato ed esteticamente impeccabile, ecco che il suono, per una sorta di "sfiga" viscerale diviene elemento secondario, maltrattato e frenato. Il tutto radicato nei tristi meandri di una tradizione italiana di definizione comune sicuramente non underground...
I soliti finti direttori artistici intimoriti e vittime di priorità patrimonial-contabilizzanti, sono storditi dal concetto: facile uguale successo.
Ma per me non è cosi'! La gente non è ottusa, va solo plasmata, ma ci vuole convinzione e continuità...
Se le persone non saltano, non significa che non si divertono. Con tutto il rispetto, siamo qui per far festa certo, ma non siamo juke box, comici ne giullari di corte...
Per apprezzare bisogna anche saper ascoltare e, credetemi, la qualità ben dosata paga e permette di identificare, esclusivizzare e dare la giusta dignità al sottoscritto, al locale e ad una forma d'arte originale primaria denominata:
MUSICA.
Lory M.
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